Archivio Messaggi 2006

Madre

del Lungo Cammino

In ossequio ai decreti di Papa Urbano VIII, ai decreti della Sacra Congregazione dei Riti, e al Catechismo della Chiesa cattolica - 67, si dichiara che a quanto viene espresso nel seguente portale web non va data fede se non quella che meritano attendibili testimonianze e che non si  intende in alcun modo prevenire il giudizio della Chiesa, alla quale ci si sottomette con devozione.

W. = Wilma

M. = Maria



Domenica 12 marzo 2006 - ore 15,30



W.     Abbiamo la presenza della Madonna; la salutiamo con il gesto di penitenza.


M.    Cari figli, Io sono la Vergine Maria.


  Miei cari figli, il mondo corre alla perdizione. Il vostro comportamento è cattivo, con una continua disubbidienza ai

  Comandamenti.


  Dio non è più nel cuore degli uomini. L’umanità non è mai stata in una simile condizione. C’è bisogno di preghiera, di

  azioni di amore, di carità.


  In questo santo tempo di Quaresima pentitevi e convertitevi figli cari, finché siete in tempo. Pregate e soffrite. Le vostre

  preghiere, le vostre sofferenze, sono un mezzo di espiazione per i peccati del mondo, di partecipazione alle mie sofferenze   

  e a quelle di mio figlio Gesù, per la salvezza del mondo.


  Cari figli, nessun figlio di Maria si separa dalla sofferenza e, ricordatevi che: non si arriva al Cielo senza soffrire.


  Pregate con sincerità, con amore, con convinzione. Senza la preghiera non potete avere né gioia, né futuro, né pace.


  Non dimenticate, figli cari, che questa è la mia strada, un lungo cammino di preghiera, la vostra casa, il vostro futuro.

  Siate miei con tutto il cuore.


  Io voglio la salvezza delle anime, non la loro rovina. Voglio portarvi tutti a mio figlio Gesù e vedrete che il vostro Dio è

  grande e vi colmerà di benedizione e di pace.


  Ascoltatemi figli cari, lasciatevi seguire, lasciatevi accompagnare fino a Lui, come una madre.


  Pregherò per voi perché abbiate a comprendere il grande dono che Dio mi fa di mandarmi qui con voi.


  Pace figli cari nelle vostre case, pace figli cari nelle vostre famiglie. Grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia

  prossima sarà il 28 maggio, alle ore 15,30.


  Ora mettetevi in ginocchio, sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, ogni vostro ricordo, ogni vostro cero, saranno

  benedetti. E la benedizione di Dio Padre, di Dio Figlio, dello Spirito Santo, accompagnata dalla Mia, discenda su di voi,

  nelle vostre famiglie, e vi accompagni sempre.


W.     La Madonna è vestita di bianco, con manto azzurro e velo bianco. Ha le mani incrociate sul petto. E’ in

  ginocchio, davanti ha una croce luminosa. C’è un po’ di buio e sparsi in qua e in là su terra, rami di olivo.

 

  Salve o Madre Celeste.


Seguono la recita della preghiera “Madre, noi che in te crediamo”, di un “Pater-Ave-Gloria” e del canto

“Madonna nera”.





 

Domenica 28 maggio 2006 - ore 15,30



W.     Salve o Madre Celeste.


M.     Cari figli, Io sono Maria, la Madre del Signore.


  Miei cari figli, la vostra salvezza sta nella vostra preghiera.


  Professate pubblicamente la vostra fede, accettatemi ed ascoltatemi con fiducia. I miei messaggi, i miei insegnamenti,

  sono la chiave per ciascuno di voi, se volete entrare nel Regno dei Cieli.


  Pregate, figli cari, per coloro che non conoscono l’amore di Dio e sono lontani dal Dio Salvatore.


  Rinnovate la vostra preghiera, pregate ed amate tutto ciò che è santo, e che nei vostri cuori e nel cuore delle vostre

  famiglie ci sia Gesù.


  Siate di esempio d’amore in questo mondo senza preghiera, senza pace.


  Cari figli, il mio Cuore è molto addolorato per i gravi peccati che vengono commessi ogni giorno e per la grande ribellione

  fra coloro che dovrebbero essere solo ubbidienti e docili, dando limpido esempio di amore e perseveranza nel bene.


  Risvegliatevi nella fede, siate pronti a camminare sul terreno della conversione, della rinuncia.


  Recitate il Santo Rosario, imparate a conoscere Gesù, vostro fratello e Redentore di tutta l’umanità.


  Glorificate il Signore perché possa far crescere di giorno in giorno il suo amore per Lui, fino alla pienezza.


  Sotto il mio manto Io vi proteggo e vi porto tutti a Gesù. Vi amo tutti!


  Grazie figli cari di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 15 agosto, alle ore 16,00.


  Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, i vostri ceri, i vostri desideri, saranno benedetti. E la benedizione di

  Dio Padre, del Figlio, dello Spirito santo, accompagnata alla Mia, scenda su tutti voi, nelle vostre case, e vi segue.


W.     La Madonna è vestita di bianco, con manto rosa e velo bianco. Ha le mani giunte; tra le dita tiene un rosario

  luminoso. E’ scalza; i suoi piedi nudi appoggiano su pietre bagnate. Attorno ci sono zampilli d’acqua e un

  grande prato fiorito, con margherite bianche. Attorno alla sua testa brillano dodici stelle luminose; attorno a

  Lei ci sono dodici vivacissimi angioletti vestiti di bianco.


Seguono la recita della “Salve, Regina”, della preghiera “Madre, noi che in Te crediamo”, e del canto “Immacolata

Vergine bella”.






Martedì 15 agosto 2006 - ore 16,00



W.     Sei qua! Ti saluto mia Mamma santa del Cielo.


M.    Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]


  Cari figli, oggi sono con voi e prego per voi perché lo Spirito Santo aumenti la vostra fede e vi faccia credere ancora di più   

  ai miei messaggi.


  Portate il mio messaggio ai vostri fratelli; un messaggio che vi chiede umiltà, vi chiede preghiera, vi chiede penitenza,

  mortificazione, vi chiede amore e conversione.


  Non aspettate figli cari, è tempo veramente di tornare a Dio, al suo Amore infinito. Accettatelo con gioia, colmate il

  vostro spirito del suo Amore, di tutto ciò che è vero, puro. Ricordatevi figli cari che Dio è Amore.


  Non lasciate mai alcun spazio vuoto dentro di voi perché il Tentatore verrebbe ad ingannarvi.


  Io sono al vostro fianco per proteggervi, per incoraggiarvi tutti. Voglio ravvivare in voi quella piccola fiammella che

  vacilla, ricordandovi, figli cari, di vivere i miei messaggi; perciò, figli cari, non esitate a venire a me.


  Io sono la vostra Mamma che sempre vi aiuterà: se voi saprete vivere accanto a me sarete dei messaggeri di pace, di

  amore, di gioia, di sincerità, di speranza.


  Pregate figli cari per la pace, pregate per la conversione dei vostri fratelli, pregate anche perché ci sia un po’ più di amore 

  fra di voi.


  Venite a Noi con amore, chiedete con amore e riceverete, pregate con amore e sarete ascoltati.


  Ringrazio tutti coloro che in questi anni e in questo luogo hanno saputo ascoltare i miei messaggi, trasformandoli in una

  vita d’amore e di grande fede.


  Grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 29 ottobre, alle ore 15,30: non su commissione! 

  Giorno, mese ed anno lo decido solo Io, al momento del messaggio.


  Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, i vostri ceri, saranno benedetti.

  Mettetevi in ginocchio, se potete, e offrite le vostre sofferenze a Gesù e Maria. E la benedizione di Dio Padre, del Figlio,

  dello Spirito Santo, scenda su ognuno di voi e vi accompagni.


W.     La Madonna è vestita di sole: veste dorata, manto dorato, velo bianco. E’ a mani giunte; tra le dita tiene un

  rosario. I suoi piedi appoggiano su un cuscino molto grande di rose colorate. Sopra la sua testa brillano dodici

  stelle luminose. E’ accompagnata da colombe e angeli.


Seguono la preghiera “Madre, noi che in Te crediamo” ed il canto “Madonna nera”.





 

Domenica 29 ottobre 2006 - ore 15,30



W.     Salve o Madre Celeste.


M.    Cari figli, Io sono Maria, la Madre di Gesù.

  Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]


  Miei cari figli, non offendete più il Signore, che è già troppo offeso. Amatevi tutti figli cari come Dio ama voi; è Lui la

  Luce, la Via, la Vita, la sola Verità.


  Ah! Figli cari, quanti vostri fratelli non credono alla parola della Mamma Santa: figli che bestemmiano, che scelgono la

  violenza, vogliono il benessere.


  Le loro tavole sono imbandite mentre dietro di loro ci sono fratelli che muoiono di fame, di sete, di freddo e non hanno

  nessuno che li vesta, soprattutto d’amore.


  Pregate figli cari per la Santa Chiesa di Dio, perché in essa non faccia strada il timore che ci sono troppe Madonne, che la

  Madonna è troppo presente. Io apparirò ancora in molti luoghi, perché Dio lo vuole.


  Non abbiate paura di essere derisi, perché siete di Dio, con Dio. Offritevi interamente a Lui, alle meraviglie che ogni

  giorno Lui vi offre; i vostri cuori saranno ricolmi di gioia, perché solo Lui può darvi la gioia e la felicità senza sosta.


  Pregherò per voi, pregherò con voi, perché i cuori induriti di questa generazione abbiano a cambiare, togliendovi dalla

  rete di Satana e condurvi tutti a Gesù, al suo Sacro Cuore.


  Grazie figli cari di aver risposto alla mia chiamata, vi stringo tutti a Me. Vi saluto e vi ringrazio ancora. La mia prossima 

  chiamata sarà il 24 dicembre, alle ore 15,00. 


  Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, i vostri ricordi, i vostri ceri, mettetevi in ginocchio, saranno benedetti. 

  E la benedizione di Dio Padre, di Dio Figlio, dello Spirito Santo, discenda su di voi, sulle vostre famiglie e vi accompagni

  sempre.


W.     La Madonna è vestita di bianco, con manto bianco e velo bianco. E’ a mani giunte; tra le sue dita scorre un

  rosario luminoso. I suoi piedi nudi appoggiano su una pietra; sopra i suoi piedi posano tre colombine bianche.

  Sopra la sua testa brilla una corona di dodici stelle luminose. Davanti a Lei scorre dell’acqua.


Seguono la recita della “Salve, Regina”, di tre “Gloria”, di tre “Padre nostro”, e del canto “Madonna nera”.





 

Domenica 24 dicembre 2006 - ore 15,00



W.     “Salve o Regina” (preghiera).


M.    Cari figli, io sono Maria, la Madre di Gesù. Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]


  Miei cari figli, oggi con gioia vengo a voi e con altrettanta gioia il mio cuore gioisce quando vi lasciate guidare e consolare.


  Camminate sempre su questo mio sentiero, anche se sassoso, privo di appoggi e conforti umani, giungerete con certezza

  tra le mie braccia. Non lasciatemi sola figli cari, è qui che Io vi voglio incontrare.


  Venite sempre a pregare, deponete ai miei piedi le vostre angosce, le vostre pene, deponete le vostre sofferenze fisiche e

  morali.


  Chiedete l’aiuto alla vostra Mamma santa: nulla vi sarà negato se la vostra fede sarà grande da comprendere ciò che Io vi

  dico.


  Cari genitori, seguite i vostri bimbi, abituateli a lasciare le cose inutili, togliete loro la stampa, la televisione, che non

  fanno altro che creare l’idea del sesso, del benessere, della violenza, di una vita senza Dio.


  Miei cari figli non rimanete più a lungo nel peccato; ripartite convinti di vivere santamente il resto dei vostri giorni,

  considerandovi dei pellegrini e non padroni su questa terra.


  Preparatevi al Santo Natale domani: digiuno, penitenza, pentimento, confessione, santa comunione, opere di carità, se

  volete gustare con gioia l’incontro con Gesù che sta per nascere.

  Vivete questi giorni come li vivo Io, con gioia, senza guardare le cose materiali, perché allora non potrete gustare il Santo

  Natale.


  Cari figli, Io vi porto a Gesù e a tutti vi dono il mio Gesù.


  Vi saluto e vi ringrazio. Vi auguro un Santo Natale. Grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà l’11

  marzo, alle ore 15,30.


  Ora mettetevi in ginocchio e sollevate i vostri oggetti. Sui vostri oggetti, su ogni vostra cosa cara, sui vostri bimbi, sui 

  giovani, sulle giovani coppie, sugli anziani, sugli ammalati e su tutti voi scenda la mia materna benedizione.


W.    Caro Bambino Gesù, Tu sei nato, sei vissuto, sei morto, sei risorto. Con la Tua bontà e il Tuo infinito amore aiutami a

  non peccare più. Lavami, fammi diventare più bianca della neve.


  La Madonna è vestita di bianco, con manto azzurro e velo bianco. Nel braccio destro tiene il suo caro

  Bambino Gesù, che è coperto con una vestina bianca. Ai piedi della Madonna ci sono tanti piccoli angeli che,

  sembra, la spingano da sotto. Il cielo è azzurro e stellato. Dall’alto filtrano, sopra di Lei e Gesù, raggi di luce.


Seguono la recita di tre “Gloria” e del canto “Tu scendi dalle stelle”.