Archivio Messaggi 2007

Madre

del Lungo Cammino

In ossequio ai decreti di Papa Urbano VIII, ai decreti della Sacra Congregazione dei Riti, e al Catechismo della Chiesa cattolica - 67, si dichiara che a quanto viene espresso nel seguente portale web non va data fede se non quella che meritano attendibili testimonianze e che non si  intende in alcun modo prevenire il giudizio della Chiesa, alla quale ci si sottomette con devozione.

W. = Wilma

M. = Maria



Domenica 11 marzo 2007 - ore 15,30



W.     Ave, Maria.


M.    Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]

  Cari figli, è ora di tornare alla fede pura, alla Santa Chiesa di Dio.

  Pregate il Signore perché vi dia la forza di cambiare la vostra vita. Accettate con serenità le vostre sofferenze, i vostri

  dolori, la vostra solitudine, la malattia.

  Io vi sono vicina e voglio accompagnarvi tutti a mio figlio Gesù, che è solo gioia e amore.


  Voi, troppo spesso valutate il benessere come tesoro della vostra vita terrena, ma non dovete aver para di nulla: dovete

  aver paura solo del peccato.


  Cari figli, in questo tempo, in questi nove anni, quanto vi ho dato, quanto vi ho richiamato. Non abbandonatemi ma

  state attenti, perché quanto vi ho dato in questo tempo il maligno lo può distruggere in un solo giorno, se non sarete

  attenti a Me.


  Verranno giorni in cui capirete il perché sono venuta qui in mezzo a voi, allora sarete beati perché avete ascoltato il mio

  richiamo.


  Abbiate rispetto per questo luogo, perché sia e rimanga luogo di preghiera, di conversione.


  Io, figli cari, qui sono sempre presente, non solo per guidarvi ma anche per giudicarvi. Allora, figli cari, non date ascolto

  alle parole inutili; state uniti e sinceri, vivendo i vostri giorni nell’umiltà, nella preghiera.


  In questi giorni quaresimali pregate figli cari e meditate la Passione di Gesù, seguendo Gesù con la vostra croce. 

  Abbracciate la Croce, innalzate la Croce, Gesù vi ama e aspetta da voi il vostro amore.


  Vi saluto figli cari e vi ringrazio; grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 27 maggio, alle ore

  16,00.


  Ora mettetevi in ginocchio, sollevate i vostri oggetti; portate con voi, figli cari, oggetti benedetti, regalatevi oggetti   

  benedetti. Sollevate i vostri oggetti e ogni vostra cosa cara, saranno benedetti. E la benedizione di Dio Padre, del Figlio,

  dello Spirito Santo, discenda su tutti voi, sui vostri cari e vi accompagni.


W.     La Madonna è vestita di bianco, con fascia azzurra in cintura, manto azzurro e velo bianco. E’ a mani giunte;

  tra le dita tiene un rosario. I suoi piedi nudi appoggiano su terra. Attorno a lei, qua e là, qualche pianta di

  ulivo. Davanti a lei brucia un grosso cero. 


Segue il canto “Ti saluto o croce santa”.






Domenica 27 maggio 2007 - ore 16,00



W.     Vieni o Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce.


M.     Cari figli, Io sono la Vergine Maria.

  Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]


  Miei cari figli, l’inquietudine regna dentro di voi. Voi onorate mio figli Gesù solo con le labbra, ma il vostro cuore è

  lontano.

  Per me siete preziosi, io vi amo tutti, amatevi l’un l’altro come io amo voi.


  Cari figli, se non vi convertirete, non entrerete nel Regno dei Cieli.

  Fate il bene, pregate, agite e testimoniate l’amore di Gesù, in modo da portare sempre più persone vicino al mio Cuore e

  a quello di mio figlio Gesù.


  Cari figli, voi non sapete quanto Dio vi ama. Ed è Lui che mi permette di starvi vicino, d’illuminarvi, di guidarvi, di

  accompagnarvi sul cammino della pace e della gioia.


  Cari figli, io sono Maria, la vostra Mamma Celeste, e sento il dolore per ognuno di voi che è lontano dal mio cuore.


  Io sono per voi dono, che Dio mi permette di essere con voi; perciò, figli cari, nell’umiltà, nella preghiera, aprite i vostri

  cuori e siate testimoni della mia presenza; diffondete a tutti con gioia, con serenità, la certezza dell’amore di Dio.


  Io, figli cari, voglio occupare i vostri cuori insegnandovi ad amare Gesù, lasciando in eredità pace e gioia anche ai vostri

  figli.


  Io, figli cari, vi amo tutti con amore infinito e intercedo davanti all’Altissimo per ognuno di voi.


  Grazie, figli cari, perché mi sapete ascoltare. Grazie, figli cari, di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il

  15 agosto, alle ore 16,00.


  Ora mettetevi in ginocchio, appoggiate ogni vostra cosa cara, ogni vostro ricordo, ogni vostro cero, saranno benedetti.

  Voi, care mamme, stringete forte i vostri bimbi, e a voi tutti, portate la mia carezza nelle vostre famiglie, agli ammalati,

  agli anziani, ai sofferenti e anche a quelli che non mi credono. E la benedizione di Dio Padre, del Figlio e dello Spirito

  Santo, accompagnata dalla mia, scenda su tutti voi e vi segua.


W.     La Madonna è vestita di bianco, con fascia azzurra in cintura, manto azzurro e velo bianco. E’ a mani giunte;

  tra le dita scorre un rosario luminoso. E’ scalza. Sopra la sua testa brilla una corona di dodici stelle luminose.

  Davanti a lei un grande cuscino di rose colorate.


  Salve o Madre Celeste.


Segue il canto “Madonna nera”.






Mercoledì 15 agosto 2007 - ore 16,00



W.     Salve o Madre Celeste.


M.     Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]

  Vi ringrazio figli cari dell’amore che mi state dimostrando.

  Io, figli cari, sono instancabile, vi chiamo continuamente. Decidetevi di credere in Dio e lui si rivelerà in tutta la sua

  pienezza; e ha bisogno del vostro aiuto: i vostri cuori disponibili lo aiuteranno per la salvezza del mondo.


  Il sono la vostra Mamma santa e vengo a voi a portarvi la pace, l’amore, la misericordia nelle anime dei miei cari figli; ed

  è di questo che avete bisogno se volete vivere cristianamente tra di voi e nelle vostre famiglie.


  Occorre pregare, miei cari, se volete vincere le battaglie di ogni giorno; solo con la preghiera sentirete la vicinanza di

  Gesù, avrete il vero colloquio, imparando ad amare fiduciosi nella speranza.

  Per le vostre sofferenze, per i vostri dolori, Dio troverà per voi la via della pace.


  Pregate il Signore, figli cari, perché vi abbia a perdonare tutto ciò che per voi potrebbe essere stato di impedimento sulla

  strada dell’amore.


  Abbiate fede, figli cari; unitevi a Gesù, solo lui vi può aiutare e proteggere, non solo dalle guerre, ma anche dall’assalto

  satanico.


  Questo, figli cari, è tempo di grazia, è tempo per le vostre anime, approfittatene finché sono con voi.


  Pregate, figli cari, pregate, pregate e poi cominciate a ringraziare per le piccole cose per poi poter ringraziare per le grandi

  cose.


  Io vi amo tanto, di un amore grande, di un amore che non ha misura, incommensurabile, e oggi intercedo davanti a Dio

  per ognuno di voi.


  Vi saluto e vi ringrazio. Grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 21 ottobre, alle ore 16,00.


  Ora mettetevi in ginocchio, sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, saranno benedetti.

  E la benedizione di Dio Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, accompagnata dalla mia, scenda su tutti voi e vi segua.   


W.     La Madonna è vestita di sole: veste dorata, manto dorato, velo dorato. E’ a braccia aperte. Tra le dita un

  rosario luminoso. E’ scalza; vicino ai suoi piedi appoggiano tre colombine bianche. Alla sua destra e alla sua

  sinistra due piccoli angeli con una rosa bianca in mano. Attorno alla sua testa brilla una corona di dodici stelle

  luminose. Il cielo è azzurro; sulla destra si vede il sole, sulla sinistra la luna. E’ accompagnata da scie di

  farfalle bianche.


Seguono la recita della “Salve, Regina,” accompagnata dai canti “Immacolata, Vergine bella” e “Madonna nera”.






Domenica 21 ottobre 2007 - ore 16,00



W.     Salve, o Madre Celeste.


M.     Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]

  Cari figli, non vedete che il mondo muore? Che ne sarà di voi se non pregate, se non chiedete perdono? Quanto orgoglio

  e tanta superbia!


  Io, figli cari, vi ho insegnato questo cammino per il vostro bene; questo è il vostro tesoro per raggiungere il Cielo.

  Solo nelle preghiere sarete vicini a me e a mio figlio Gesù.


  Continuate a crescere spiritualmente affinché nei vostri cuori regni il desiderio del Cielo, l’amore per Gesù che vi ha

  creati, il desiderio di rimanere con lui per l’eternità.


  Cari figli, il Santo Rosario è la preghiera che io dal cielo continuo a domandarvi.

  Io voglio usare la forza che mi viene data dalla vostra preghiera, aiutandovi nella sofferenza, proteggendovi dagli inganni

  del mio avversario, che ogni giorno vi tende.


  Io voglio essere la vostra guida, la vostra protezione; voglio farvi entrare nel rifugio del mio cuore, trascinando con voi

  tanti miei poveri figli che si sono smarriti, tra le mie braccia.


  Vi assicuro, figli cari, che nulla andrà perduto di quello che voi offrite.

  Amate le cose belle, amate la giustizia, pregate, state uniti ed amatevi: Io sono con voi.


  Grazie, figli cari, di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 23 dicembre, alle ore 15,30.


  Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, saranno benedetti. E la benedizione di Dio Padre, del Figlio, dello

  Spirito Santo, discenda su tutti voi e vi accompagni.


W.     La Madonna è vestita di bianco: veste bianca, manto bianco e velo bianco. E’ a braccia aperte. Tra le dita tiene

  un rosario luminoso. I suoi piedi nudi appoggiano su terra. Sopra la sua testa brilla una corona di dodici stelle

  luminose. Il cielo è azzurro ed è sola.

  Madre, stringimi forte a te, fa che io non cada mai agli inviti di questo mondo.


  Grazie, o Maria, per la tua scuola di salvezza.


Seguono la recita della “Salve, Regina,” accompagnata dai canti “Madonna nera” e “Mira il tuo polo”.






Domenica 23 dicembre 2007 - ore 15,30



W.     Ti saluto o piena di Grazia.


M.    Sia lodato Gesù Cristo. [Sempre sia lodato]


  Cari figli, anche oggi vi chiedo di pregare. Pregate, figli cari, perché il vostro cammino non venga ostacolato; pregate, figli

  cari, perché con il vostro esempio possiate entrare in tutti i cuori; pregate, figli cari, perché paziente sia la vostra opera e

  gioioso il vostro fare.


  Grandi responsabilità gravano su chi ostacola la salvezza di tante anime. Chiedete, figli cari, con la preghiera e sarete

  forti nelle opere.


  Vivete nell’umiltà, nella semplicità; affidatevi a me, Maria, senza chiedervi troppe cose, io sono con voi.


  In questi giorni che precedono il Santo Natale, rallegratevi con me, accogliete il mio Bambinello con cuore puro, unitevi a

  me per portare a lui il calore dei vostri cuori. Figli cari, spalancate le porte a Gesù che viene.


  Io non smetterò mai di intervenire; non voglio che venga impoverita la ricchezza del suo Dono, voglio lo sguardo di tutti

  su di Lui.


  Vi stringo a me, figli cari, con lo stesso calore in cui ho consolato il mio caro figlio Gesù.


  Auguro a tutti un Santo Natale.

  Portate il mio augurio nelle vostre case, nelle vostre famiglie; il mio augurio a tutti i papà, a tutte le mamme, stringete

  forte i vostri bimbi.

  Un augurio ai giovani, ai non più giovani, agli anziani, agli ammalati; un augurio anche a quelli che di me non ne

  vogliono sapere.


  Grazie di aver risposto alla mia chiamata. La mia prossima sarà il 2 marzo, alle ore 15,30, decimo anniversario delle mie

  apparizioni, delle mie chiamate.


  Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, i vostri ceri, che accenderete la notte di Natale, ed io, figli cari, col mio

  Pargoletto in braccio vi benedico: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.   


W.     La Madonna è vestita di bianco, fascia azzurra in cintura, manto azzurro e velo bianco. In braccio tiene un

  bimbo coperto da una vestina bianca, capelli ricci e biondi; sopra la sua testolina un’aureola dorata.

  La Madonna è scalza; attorno a lei, ai suoi piedi, ci sono sei piccoli angeli. Sopra la sua testa un’aureola

  luminosa. Nel cielo volano colombe bianche.


Seguono la recita di tre “Padre nostro” accompagnati da altrettanti “segni di croce” e dal canto “Venite fedeli”.