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W. = Wilma

M. = Maria



Messaggio del 30 Ottobre 2022 - ore 15:35




W.     Salve, o Madre celeste.


M.     Gloria al Padre.
          Cari figli, vivete con gioia i miei insegnamenti, sostenete la preghiera, non lasciatevi ingannare da nemici.
          Io ho bisogno di voi, cerco voi perché siete i miei fiori preferiti.
          Io interverrò su ogni uno di voi, sui vostri bisogni, e vi dico che Io non vi abbandonerò mai.
          Rispettate questo luogo, luogo di silenzio, di preghiera, e fatelo rispettare anche agli altri.
          Siate umili, buoni, soprattutto sinceri; e ringraziate il Padre perché con Me avrete la salvezza.
          Pregate figli cari, pregate, pregate! C’è tanto bisogno di preghiera in questo mondo così sconvolto che fa soffrire voi ma anche Noi.
          Vi abbraccio, vi saluto, vi ringrazio. Grazie di aver risposto alla mia chiamata.
          La mia prossima chiamata sarà il 25 dicembre alle ore 15,30.
          Ora sollevate i vostri oggetti, ogni vostra cosa cara, saranno benedetti: e la benedizione di Dio Padre, di Dio Figlio e dello Spirito

          Santo, accompagnata dalla Mia, scenda su di voi e sul mondo intero.


          [Tre segni di croce, seguiti dalla recita di tre Padre nostro]


W.     La Madonna è tutta vestita di bianco. È a mani giunte, tra le dita tiene un rosario luminoso. Sopra la sua testa brilla una

          corona di dodici stelle luminose. È scalza. I Suoi piedi nudi appoggiano su una pietra fosforescente. Sopra i suoi piedi

          appoggiano tre colombine bianche. Davanti a lei, qualcuno sparso in qua e là con una vestina bianca. Poi, sul prato

          verde, piante di margherite bianche, gialle e rosse coprono tutto il prato. Il cielo è azzurro e stellato.


             [Recita di tre Ave Maria, in latino].


          Ciao Mamma del Cielo, grazie di essere venuta.
          Si.


            [Segue il Canto finale Andrò a vederla un dì, durante il quali Vilma invitava i presenti ad avvicinarsi a lei, porgendogli la mano.

            Nel dare la mano, Vilma diceva ad ognuno: grazie Mamma]